Ragadi al seno: come evitarle

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La cura del seno è fondamentale durante l’allattamento, questo sia per la salute del bambino sia per il vostro benessere. Soprattutto nei primi mesi di vita, il rapporto tra mamma e bimbo è mediato dai seni materni: giorno e notte, il bambino trae nutrimento, sicurezza e calore proprio dal seno.

In genere dopo il parto l’ostetrica aiuta la neomamma ad allattare, posizionando materialmente il bambino nella forma corretta per allattare. Capita però poi, una volta tornate a casa, di essere così prese dal nuovo arrivato da dimenticarsi la comodità di quella posizione, allattando nel modo scorretto. Così, dopo qualche giorno, compaiono delle dolorose ragadi che spesso sono causa dell’interruzione dell’allattamento e del passaggio al latte artificiale.

In realtà, basta posizionare la bocca del piccolo in maniera tale da succhiare l’intera areola del capezzolo e non solo la sua ultima propaggine, oppure comprare i paracapezzoli e allattare con quelli. Importante, prima di attaccare il bimbo al seno, strizzarlo spargendo un goccio di latte sull’estrema punta del capezzolo: servirà ad idratarlo. L’allattamento non deve durare più del necessario: bastano quindici minuti per seno. Grazie anche solo a questi accorgimenti, potrete evitare le ragadi.

È importante inoltre l’igiene dei capezzoli. Prima e dopo aver allattato il vostro bimbo, dovete pulirli con acqua tiepida oppure con le salviettine disinfettanti apposite. Se sfortunatamente doveste prendere le ragadi, c’è il rimedio per farle riassorbire subito. Per prima cosaesponente il seno all’aria e ammorbiditelo con una crema a base di lanolina, anche due o tre volte al giorno. Se questo semplice rimedio non dovesse funzionare, passate alla coppette. Le coppette in idrogel (chiamate anche “coppe in argento”) sono miracolose: si indossano di notte per ricostruire pian piano la pelle mentre per il giorno si utilizza un altro modello. Come ultimo consiglio: indossate abiti e biancheria intima leggera, il seno deve essere non solo asciutto ma anche esposto all’aria.

di Sara Tagliente

Tratto da:

http://www.wellme.it/mamma/gravidanza-e-parto/5991-ragadi-al-seno-come-evitarle

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One thought on “Ragadi al seno: come evitarle

  1. aiuta tantissimo a risolvere le ragadi usare i reggiseni in fibroina di seta con antimicrobico. la fibroina di seta è morbidissima quindi non sfrega la pelle, mentre l’antimicrobico evita che si formino sovrainfezioni sui taglietti. Io ho continuato ad allattare solo grazie a questi reggiseni perchè sunito mi hanno tolto il dolore.

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