Kan e Guro – Winnie Puh

“Nessuno sapeva da dove fossero venuti, ma un bel giorno comparvero nella Foresta: Kan e Guro. Quando Puh chiese a Christopher Robin: “Come sono arrivati qui?”, Christopher Robin rispose: “Nel Solito Modo, non so se mi spiego, Puh”; e Puh, che non pensava che si fosse proprio spiegato, disse “Oh!”. Poi annuì due volte e disse: ” Nel Solito Modo. Ah!”. Andò poi dal suo amico Porcelletto per vedere che cosa ne pensava lui. A casa di Porcelletto trovò Coniglio. Così ne parlarono insieme.”

“Siamo qui” riprese Coniglio molto lentamente, ” tutti quanti noi, e poi, tutto d’un tratto, ci alziamo una mattina e che cosa troviamo? Troviamo uno Strano Animale tra di noi. Un animale di cui non abbiamo mai neanche sentito parlare! Un animale che si porta in giro la famiglia in tasca! Pensa un po’ se dovessi portarmi la mia famiglia in tasca, di quante tasche avrei bisogno?” “Sedici” rispose Porcelletto. “Diciassette” lo corresse Coniglio. “Più una per il fazzoletto: diciotto. Diciotto tasche in un vestito!  Non ne ho il tempo.”

Tratto dal Capitolo Sette (il mio preferito) di Winnie Puh di A.A. Milne.

Potrebbe sembrare una lettura per soli bambini, ma la consiglio a tutti, grandi e piccini. Per un bambino sarà divertente e si sentirà a casa, ma per un adulto potrà apparire un po’ confuso, senza logica e senso, un continuo arrovellarsi il cervello: un misto tra assurdo e irreale, ma basterà tornare bambini per apprezzare ogni avventura e vederci chiaro! Eh sì perché per un bambino c’è una spiegazione a tutto, semplice e proprio sotto al suo nasino, in lotta continua con la logica. Niente razionalità, ma solo tanta fantasia! Quindi prima di apprestarsi a leggere questo libro, consiglio di legare al primo palo che vi capita a tiro o alla gamba del tavolo la vostra logica e razionalità… e a mente vuota e spensierata iniziate a volare con “Capitolo Primo – Nel quale facciamo conoscenza di Winnie Puh e di alcune Api, e cominciano le storie”.

Buona lettura

Winnie Puh di A.A. Milne

(Titolo originale inglese Winnie the Pooh)

L’Orso Puh e i suoi amici non hanno Cervello nella testa, ma solo peluria grigia, il che farebbe pensare che siano soltanto dei giocattoli.
Eppure sono capaci di vivere Memorabili Avventure, come quasi catturare un Guzzo, incontrare un Effalumpo, perdere la coda e ritrovarla, compiere gli anni e ricevere due regali, scoprire il Palo Nord, restare contemporaneamente circondati dalle acque e infine andare tutti alla Festa in Onore di Puh.
Il guaio è che Christopher Robin, quando cerca di ricordare tutto questo, a volte se ne dimentica. Ma forse, invece, basta chiederlo ai milioni di bambini che hanno letto questo grande Classico in tutto il mondo. Winnie Puh è un libro culto tra gli adulti e i bambini, senza limiti di età anche grazie alla diffusione del personaggio della Disney.
Come scrisse Alison Lurie «il richiamo universale dei libri di Puh è dovuto al piacere che ogni bambino non può non provare a immaginarsi più grande, più saggio e possente degli adulti che lo circondano».

Carpe Diem

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...