Andrea Riscassi

Non si ferma l’efficiente macchina repressiva del regime putiniano. Dopo la sentenza che, il 17 agosto, ha condannato le tre Pussy Riot a due anni di colonia penale (escludendo qualunque forma di condizionale, malgrado fossero incensurate) lunedì inizierà il processo d’appello.

Proprio quel giorno, il primo ottobre, è prevista una mobilitazione internazionale per chiedere la liberazione delle tre ragazze, colpevoli di un mini-concerto antiputiniano nella Cattedrale moscovita del Cristo Salvatore. Qui l’elenco delle città coinvolte: http://freepussyriot.org/

A Milano, Annaviva organizza un presidio in via Dante, alle 17.30, sotto la bandiera russa per l’Expo. Chi abbia voglia e modo di venire, porti una balaclava da indossare.

Il gruppo punk femminista è stato candidato al Premio Sakharov che il Parlamento Europeo assegna a dicembre a chi lotta per difendere la libertà di espressione. Ma intanto in Russia si continuano a cercare le due ragazze sfuggite all’arresto (erano in cinque a cantare in…

View original post 192 altre parole

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...