Bandiera Arancione la trionferà – Andrea Riscassi

Uscito anche in versione e-book, rispetto all’edizione cartacea, presenta una post-fazione dello stesso autore, sulla rivoluzione bianca in Russia.

Ora costa meno di due euro:

http://www.ebookizzati.it/ebook-bandiera-arancione-la-trionfer-andrea-riscassi-melampo-idprd156195.html

“Bandiera arancione la trionferà – Le rivoluzioni liberali nell’est europeo” di Andrea Riscassi, giornalista Rai oltre che tra i fondatori di ANNAVIVA, associazione nata per mantenere vivo il ricordo di Anna Politkovskaja, giornalista russa assassinata da sconosciuti a Mosca nel 2006, e per promuovere la tutela dei diritti umani nell’Europa dell’est.

Ho iniziato a leggere questo libro per curiosità, nella speranza che sia obiettivo, riportando solo i fatti senza considerazioni personali, di parte. Non conosco molto le questioni che hanno investito e tutt’ora investono la Russia e l’est Europa e spero che una volta concluso, questo libro possa darmi una buona panoramica non condizionata, dove sarò io eventualmente a farmi un’idea.

Le prime pagine spesso sono quelle decisive. In esse si nascondono lo stile, il modo del narrare. Poche pagine possono catturarti o respingerti per sempre.

Fortunatamente per Andrea il primo approccio con “Bandiera Arancione” è buono.

Dopo un primo momento di perplessità, non comprendendo il motivo che spingesse Riscassi a dedicare così “tante” righe al riferimento, spiegazione del “centro dell’Europa”, mi è bastato voltar pagina per valorizzare il tutto. La scintilla era partita accendendo in me spunti di riflessione.

“La geopolitica è cambiata e sta cambiando. Con l’ingresso di dodici nuovi Paesi nell’Unione europea, l’Italia è diventata periferia sud dell’Unione e il cuore dell’Europa che prima ci era vicino (collocabile tra Francia e Germania) ora è spostato più a est.”

“Gli aneliti di libertà nei Paesi dell’ex spazio sovietico vengono chiamati rivoluzioni democratiche, arancioni, colorate o di velluto. […] Sono unite da un’altra caratteristica: l’uso di un colore o di un simbolo che segnali la differenza tra chi li indossa e gli altri…”

 

Cosa mi ha portato a leggere questo libro, il mio primo e-book, così lontano dal mio genere?

Il caso o la fortuna hanno voluto che incontrassi il giornalista Andrea Riscassi.

Stava cercando di far capire a futuri farmacisti l’importanza della comunicazione, come essa viene fatta e come invece dovrebbe essere fatta.

Giovedì 24 novembre 2011, CTU – Sesto San Giovanni. Prima fila. Registratore accesso. Macchina fotografica pronta. E quaderno degli appunti in mano.

“Sì, non ci sono dubbi, Andrea Riscassi non è solo un bravo giornalista, ma anche un ottimo insegnante che sa ammaliare e catturare, attirare l’interesse distratto di studenti di Farmacia ancora un po’ confusi e perplessi del motivo vero che li ha condotti lì quella mattina. Solo una questione accademica o di vero interesse? Ognuno avrà fatto i conti con i propri  pensieri e dubbi, portando comunque a casa un’importante e valida esperienza”, pensai.

La curiosità mi portò a voler sapere qualcosa di più su Riscassi e sul giornalismo. Così ho iniziato a seguire il suo blog e  sono ritornata al CTU per vedere più da vicino come funzionava il magico mondo del “Master in giornalismo – Scuola Walter Tobagi”, e il Boss (così chiamano Andrea) era lì ad impartire sagge lezioni per formare quelli che saranno i giornalisti di domani.

Inutile dire che per me è stata una grandissima occasione ed esperienza, quelle che lasciano il segno e aiutano a sistemare i mattoncini sulla propria strada.

I post di Andrea sono un valido insegnamento. Lezioni di vita e di giornalismo. Porto ancora nel cuore il post del suo incontro con un bambino rom…

Da quanto appreso finora posso dire che Andrea sembra proprio una persona simpatica, sensibile, determinata. Ama insegnare e ama il suo lavoro. Mette grande impegno in quello che crede come il progetto di AnnaViva e il suo documentare la vita in Russia.

Ci vuole coraggio, impegno e determinazione.

Ha una grande forza di volontà che lo porta ad alzarsi all’alba per partecipare a una gara runner. La corsa è un’altra sua grande passione. Ha una figlia, un gatto e ama leggere. Non dimentica mai di essere giornalista documentando sempre quello che VEDE.

Tutto questo mi sta aiutando a capire tante cose.

Così dopo questo tortuoso percorso ecco che giungo a “Bandiera Arancione la trionferà – Le rivoluzione liberali nell’est europa”, di Andrea Riscassi.

Carpe Diem

… e come dice  sempre Andrea Ad Maiora

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