Centro Soccorso Rosa

Da Martedì 5 Giugno 2012 presso gli uffici del Settore Zona 7 di Piazza Stovani 3 (Baggio), sarà attivo uno sportello antiviolenza sulle donne, a cura della Commissione Diritti e Politiche Sociali del Consiglio di Zona 7 in collaborazione con il Centro Soccorso Rosa dell’Ospedale San Carlo.

Il Centro sarà attivo un pomeriggio la settimana per una fase sperimentale fino a Dicembre, ma l’intenzione per il 2013 è di prolungare ed estendere i giorni di apertura del servizio.

Il centro si caratterizza per un’assistenza psicologica e psicoterapeutica, oltre che legale, completamente gratuite.

CENTRO SOCCORSO ROSA – in difesa delle donne e dei bambini vittime di violenza domestica

La violenza è in tutto il mondo la prima causa di mortalità e invalidità per le donne di età compresa tra i 16 e i 44 anni. La violenza si svolge quasi sempre entro le mura domestiche; l’aggressore, infatti, è nel 96% dei casi una persona che detiene legami familiari con la vittima: marito, fidanzato, partner, padre.

La donne che subiscono violenza domestica utilizzano frequentemente i servizi sanitari, in particolare il Pronto Soccorso degli ospedali.

L’Azienda Ospedaliera San Carlo Borromeo, a seguito dell’elevato numero di accessi in pronto soccorso di donne che dichiaravano di aver subito traumi conseguenti a violenza da parte di familiari, ha aperto il SOCCORSO ROSA per la presa in carico di queste donne e dei loro bambini. In seguito, in collaborazione con il Consiglio di Zona 7 è stata aperta un’ulteriore sede presso gli uffici di Piazza Sovani 3 a Baggio.

Le donne che subiscono violenza hanno una maggior probabilità rispetto alla popolazione generale di soffrire di disagio psichico (depressione, disturbo post-traumatico da stress, disturbi dell’alimentazione e del sonno, ecc…), consistente riduzione dell’autonomia e isolamento sociale, malattie sessualmente trasmesse e gravidanze indesiderate.

Il Centro svolge la propria attività in collaborazione con altre istituzioni presenti sul territorio: commissariati, servizi sociali per la famiglia e tutela dei minori, consultori, centri psico-sociali, Tribunali (Ordinario o per i Minorenni), comunità protette, ecc…

Nel 2011 il Centro ha ricevuto 770 richieste di aiuto e offerto 460 prestazioni sanitarie e consulenze legali. Il 61% delle donne afferenti al Soccorso Rosa sono di nazionalità italiana, il restante 39% sono donne straniere. Il 62.3% delle vittime avevano uno o più figli, di queste il 90% ha iniziato a subire violenza durante la prima gravidanza.

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