8 Marzo… – Valentina Meschia

GIORNATA MONDIALE DELLA DONNA

 “L’umanità è fatta di uomini e donne e deve essere rappresentata da entrambi i sessi. Le capacità mentali, uomo e donna, sono le stesse: abbiamo uguali possibilità e differente approccio”.  (Rita Levi-Montalcini)

Per non dimenticare…

E’ passato poco più di un secolo, 102 anni per l’esattezza, e ogni 8 marzo puntuale come un orologio svizzero, si è festeggiata e si festeggia, la festa della donna.

L’impressione aimè, è che più ci si allontana dalla sua istituzione e più se ne sta perdendo il vero significato… almeno questo è quello che traspare dalla nostra società che ha trasformato abilmente anche questa giornata, in una festa consumistica. Basta googolare, o semplicemente guardarsi attorno, per trovare proposte di tutti i gusti, ideate per rispondere alle richieste di una nuova generazione di donne, alla ricerca di forti emozioni che spesso cadono nel trasgressivo.

Non a caso su facebook, c’è chi decide di lasciare commenti sarcastici e pungenti, per ricordare il vero motivo che ha portato all’8 marzo:

“mi raccomando donne stasera tutte per locali, è il giusto modo per ricordare le 129 operaie arse vive per potervi dare la possibilità di vedere uno spogliarello…” (Marco M.)

Certamente con questo non voglio dire che oggi bisogna vivere senza sorridere, anzi… ma l’importante è che almeno per un minuto, ci si fermi a pensare, a ricordare e si prenda coscienza di quanto accaduto: chissà forse molti ancora lo ignorano.

 Un po’ di storia…

– Perché si festeggia l’8 marzo?

Nel 1908, a New York, 129 operaie dell’industria tessile Cotton scioperarono per protestare contro le terribili condizioni in cui erano costrette a lavorare. Lo sciopero durò alcuni giorni finché l’8 marzo (o il 25 secondo alcuni), il proprietario Mr. Johnson bloccò tutte le porte della fabbrica per impedire alle operaie di uscire dallo stabilimento. Scoppiò un incendio doloso, e le 129 operaie morirono arse dalle fiamme. (Secondo alcuni studiosi questa è una leggenda che ha preso spunto da un altro incendio, animata anche dalle difficili condizioni lavorative del tempo).

La commemorazione delle vittime inizialmente americana, è stata poi accolta in tutto il mondo come la giornata simbolo del riscatto femminile.

L’iniziativa di celebrare la giornata internazionale della donna fu presa per la prima volta nel 1910 da Clara Zetkin a Copenaghen durante la Conferenza internazionale delle donne socialiste.

Da allora, l’8 marzo è stata istituita come giornata di lotta internazionale a favore delle donne.

 – Perché la mimosa?

La prima comparsa della mimosa come simbolo della festa della donna risale all’8 marzo 1946. La decisione che ha portato alla sua scelta è piuttosto semplice e senza radici particolari: è un fiore di stagione che fiorisce proprio ai primi di marzo (quindi facilmente reperibile), a basso prezzo.

In questo momento il mio pensiero va a tutte le donne: madri, nonne, figlie, mogli, lavoratrici… donne di scienza, dello spettacolo, di cultura… donne vittime di violenza… donne del passato, del presente e del futuro… vi abbraccio tutte!

Mi piace farmi cullare e trasportare dai racconti di un tempo: storie romantiche arricchite da emozioni e sentimento che solo i nonni sanno raccontare con quel luccichio negli occhi, ripensando alla gioventù che fu. Sembra di guardare con un po’ di malinconia, uno di quei vecchi film in bianco e nero. Ma i tempi cambiano e oggi la maggior parte delle donne preferisce uscire con le amiche piuttosto che con il proprio marito, fidanzato o compagno. Ristorante, cinema, quattro chiacchiere, ma anche discoteca e… il gettonatissimo spogliarello finale. Il tutto però all’insegna della parità dei sessi, nel pieno rispetto dei diritti delle donne.

Vorrei ricordare una piccola donna: Anna Frank. Come lei tanti bambini, ragazzi e giovani, hanno perso la vita ancora prima di poterla vivere. Sogni e ambizioni brutalmente spezzati…

Curiosità

Poche strade dedicate alle donne, questo emerge da una recente ricerca. I luoghi intitolati alle donne sono solo il 5% in Italia. La notizia conquista i media.

http://www.corriere.it/cronache/12_febbraio_25/toponomastica-femminile_6f2fc886-5fca-11e1-bae2-adaf00d4a3f2.shtml

http://www.romagnagazzette.com/2012/03/08/strade-delle-donne-a-savignano-ce-quella-per-peppina-censi/

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/notizie/cronaca/2012/8-marzo-2012/strade-femminile-bari-testa-2003593190996.shtml

http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/molise/2012/03/07/visualizza_new.html_128365167.html

http://bora.la/2012/03/08/tania-grimaldi-a-trieste-solamente-8-strade-su-1342-sono-intitolate-a-delle-donne/

http://www.oksiena.it/brevi/8-marzo-il-cpo-valdelsa-lancia-il-progetto-strade-rosa-14389.html

A MILANO…

Nel Milanese soltanto il 3% dei luoghi è intitolato alle donne. Secondo una ricerca del Gruppo toponomastica femminile di Milano, soltanto 130 delle 4.194 strade del capoluogo lombardo sono dedicate a donne, e di queste 21 alla Madonna e altre 21 a sante, per la presenza delle relative chiese. Le rimanenti sono intitolare a scrittrici, poetesse, cantanti, pittrici e anche a un’aviatrice.

http://archiviostorico.corriere.it/2012/marzo/06/Solo_130_strade_intitolate_donne_co_7_120306024.shtml

http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/12_marzo_5/festa-donna-intitolare-strade-proposta-pd-topomomastica-femminile-2003555800936.shtml

A me, così sui due piedi, vengono in mente:

Piazza Anita Garibaldi, 20153

Via Caterina da Forlì, 20146

Piazza Principessa Clotilde, 20121

Via Santa Sofia, 20122

Anche per questo il progetto Annaviva, portato avanti con grande impegno dal giornalista Andrea Riscassi, sta cercando di far dedicare a Milano una via a:

Anna Politkovskaja, giornalista caduta per la libertà.

http://andreariscassi.wordpress.com/2012/02/25/poche-strade-dedicate-a-donne-a-milano-chiediamo-via-politkovskaja/

http://andreariscassi.wordpress.com/2012/03/07/via-politkovskaja-su-vanity-fair/

di: Valentina Meschia

Vedi anche:

https://valentinameschia.wordpress.com/2012/03/08/ballatedelledonne_edoardosanguineti/

https://valentinameschia.wordpress.com/2012/03/08/donne-zucchero/

https://valentinameschia.wordpress.com/2012/03/08/lotto-marzo/

 Meschia

Carpe Diem

Annunci

2 thoughts on “8 Marzo… – Valentina Meschia

  1. Pingback: Lotto Marzo « Valentina Meschia

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...